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Teatro Pegaso – Sala Massimo Troisi
Viale Cardinal Ginnasi 12
00122 – Ostia Lido (RM)
Info e prenotazioni 3669637101
La stagione 2026/2027 del Teatro Pegaso sarà anche all'insegna dei classici. Lo ha annunciato Antonia Di Francesco, direttore artistico della sala di via Cardinal Ginnasi.
E la “prima” in cartellone è per “Verso Amleto”uno spettacolo che non ha come obiettivo quello di spiegare o semplificare William Shakespeare, piuttosto quello di avvicinarsi al grande drammaturgo ed in particolare a questo straordinario testo. Questo l'intento del regista Alessandro Moser per il quale questo è “un primo passo verso la conoscenza di un testo immenso, stratificato e inesauribile. Abbiamo cercato un modo per avvicinarci al testo partendo da ciò che conosciamo – spiega Moser - immagini, persone, figure e dinamiche del nostro presente. Un percorso di concretizzazione che permettesse agli allievi di riconoscere, prima ancora di interpretare, le tensioni profonde che abitano la tragedia. Siamo quindi partiti dai personaggi e abbiamo cercato delle corrispondenze contemporanee come strumento teatrale, una lente attraverso cui guardare Shakespeare da una distanza più ravvicinata. È proprio questo il senso del nostro lavoro: rendere concreto senza sminuire, contemporaneo senza tradire, riconoscibile senza banalizzare.
Shakespeare parla di potere, famiglia, desiderio, manipolazione, amore, morte, vendetta, identità e solitudine. Sono questioni che non appartengono a un'epoca lontana: appartengono all'essere umano”.
Dunque una lettura nuova, originale che conferma l'attualità del pensiero di questo autore ed allora ecco avvicinare Claudio a una figura politica contemporanea o Ofelia a un'icona della cultura pop come Marilyn o Lady Di non significa quindi ridurre il personaggio shakespeariano a una caricatura. “Significa – afferma ancora il regista - provare a chiederci: se questa persona vivesse oggi, quale immagine ci aiuterebbe a riconoscerne immediatamente la natura? Da questa domanda nasce Verso Amleto. Il titolo stesso indica un percorso, non un punto di arrivo. Non abbiamo la pretesa di aver “affrontato” l'Amleto: abbiamo iniziato ad avvicinarci ad esso. Abbiamo cercato una porta d'ingresso possibile, soprattutto attraverso il corpo, l'immagine e l'immaginario degli interpreti. Perché forse il modo più autentico di incontrare un grande classico non è metterlo sotto una teca, ma portarlo vicino a noi e verificare se continua a parlarci. Verso Amleto è, dunque, un esercizio di avvicinamento: un primo passo, una prova, una domanda aperta. Non per rendere Shakespeare più piccolo. Per scoprire quanto, invece, sia ancora grande quando lo guardiamo attraverso il nostro tempo”.
Pegaso Studio
VERSO AMLETO
Liberamente ispirato a William Shakespeare
Regia Alessandro Moser
con
Simona BECCHI
Asya BERTELLO
Edoardo BURLINI
Catello ESPOSITO
Elena FIESCHI
Daniela PISTOIA
Cristiana STAZZONELLI
Cristina VIGANÒ
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